và dove ti porta l’orrido

kitsch: qualsiasi oggetto la cui forma non derivi dalla funzione.

Sto cercando di capire come “Chiantishire-l’ideaentri in questa semplice definizione.

garage wine

“Con qualche danno per i brutti / Che si videro consegnare / Un pezzo di specchio / Così da potersi guardare”

http://www.youtube.com/watch?v=P6RUBRFJpV8&feature=related

assurdo che per indicare una cosa così naturale e a modo suo ancestrale come produrre vino da uve di ignota provenienza nell’autorimessa di famiglia si debba oggi ricorrere a questo neologismo francese. giustamente lo “voltiamo” pure in italiano, è naturale anche questo, passandolo per la traduzione americana – forse perchè in un empasse decadente come quella europea il concetto non poteva che imporcelo il Nuovo Mondo.

potere della semantica. per autorizzarci a sognare, l’accezione vagamente negativa diventa l’autoironia necessaria per superare gli euri con cui il mercato separa i pedoni come noi dal piacere semplice della produzione enologica.

sparate sulla croce rossa

enrico lucci al roma wine festival. ovvero l’inevitabile e ossigenante satira sull’istituzionalizzazione di pratiche pornografiche collettive, come ad esempio questa kermesse.

http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/184938/lucci-il-vino.html#tc-s1-c1-o1-p1

troppi festival, troppe fiere. e cmq troppe partita iva per tutelare quell’aura di poesia che molti vagheggiano come soluzione al male del giorno. assurdo che per accedere in massa a fasce di prezzo da clienti privilegiati ci si tuteli sdoganando distillato di pacchianeria dialettica. è l’uso improprio di termini tecnici a rendere antipatica una bevanda che per usi e costumi troppo spesso diventa status symbol. le pose da poeta arcadico del somellier di default di fronte alle telecamere diventano letteralmente un corpo contundente.

“ricerca forzata dell’emozione, quella da 5 euro a bottiglia in più, condotta con budget stringati in situazioni sfigate da avanzi di facoltà umanistiche. vorremmo aiutare lucci a lapidare questa lambretta rossa che è la wannabe-eccellenza italiana”

l’enrico non deve fare altro che raccogliere i cocci di tutto questo per far ridere. sarà anche umorismo facile e un po’ triviale, ma fa leva su sensazioni evidentemente molto radicate nel pubblico televisivo. come pensare ad una cura senza sfocciare nel grottesco?

Winemaker Extraordinaire

maria bellaventura, avvocato americano in carriera, eridita una cantina in italia. Addio stressante vita metropolitana – comincia un’avventura che che contestualizzata farà rivivere al pargolo alla cloche un epopea decisionale degna de “i benvenuti” – fiction di massimo boldi in costante crisi di ascolti.

dalla softwarehouse bigfishgame ecco il primo giochetto di strategia sulla produzione di vino d’eccellenza in Italia. Nell’attesa che la zia ricca del Chiantishire si decida a tirare le cuoia, abituiamo il pargolo con questo surrogato.

http://espanol.video.yahoo.com/watch/4883745/13016511

dal metal dei tool al cabernet dell’arizona

approposito di nuovi terroir e passione.

un docu-film ironico e a modo suo spietato sui canoni vigenti e sulla tradizione. parte di una campagna marketing aggressiva, spregiudicata ed ispirata alla carriera del padrone della cantina, frontman di un gruppo metal. all’estrema frontiera del mondo enologico.

http://www.bloodintowine.com/

Intervista a Roberto Voerzio

intervista decisamente fatta bene sull’annata 2007 per il barolo cuneese. A cura di Ivano Antonini (Enocentrico) di Altissimo Ceto.

http://www.viddler.com/explore/EnoCentrico/videos/12/

tierra de vendimia 8

Il vero tallone d’Achille della viticoltura Argentina è la grande estensione (77.000 ha su 225kha) delle varietà “criolle”. Varietà molto produttive ma di qualità mediocre. Vengono oggi usate per elaborare mosti concentrati e succhi.

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tierra de vendimia 7

L’ingresso nei mercati internazionali della viticoltura d’eccellenza mendozina porta con se alcuni effetti oggi già marcati

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tierra de vendimia 6

Le condizioni ambientali e climatiche sono favorevoli a questo paese. Le migliori zone di produzione, per fare un esempio, si trovano alla stessa latitudine e con le stesse condizioni climatiche delle migliori aree del vicino Cile.

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tierra de vendimia 5

[continua] Ecco uno slide show power point molto interessante, steso direttamente dall’INV (Instituto Nacional de Viticoltura)

Superfici vitate in Argentina e numero di vigneti 2005

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